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Nietzsche Kabarett, ovvero Come si diventa ciò che si è (1987/88)

Varietà filosofico in cinque quadri e numerosi intermezzi
di Guido Costa
Allestimento a cura del Centro Studi Tst in collaborazione con Città di Torino, Assessorati Cultura e Gioventù Regione Piemonte, Assessorato Cultura

Regia di Andrea Dosio
Scene e costumi di Carlo Giuliano
Musiche a cura di Mario Gangi
Coreografie di Silvia Negri

Francesco Guzzetti (Il presentatore), Annalisa Costantino (Una fioraia, Elisabeth Forster Nietzsche, Seconda donna, L’eterno ritorno), Enrico Fasella (Friedrich W. Nietzsche), Lorenzo Milanesio (Davide Fino, Un avventore del caffè, Un fidanzato, Un soldato), Patrizia Scianca (Irene Fino, Franziska Ohler Nietzsche, Prima donna, Lou Salomé, Una fidanzatina).

I danzatori: Betty Chiappero (Cosima Wagner, “Considerazioni inattuali”, “La gaia scienza”, Carmen), Anna Abbate (Assistente del presentatore, “La nascita della tragedia”, “Considerazioni inattuali”, “La gaia scienza”, Frasquita), Raffaella Binello (Assistente del presentatore, “Considerazioni inattuali”, “Aurora”, Mercedes), Massimo Albarello (Cameriere, poi Richard Wagner, “La nascita della tragedia”, “Considerazioni inattuali”, “Umano troppo umano”, Don José).

Al pianoforte Mario Gangi. Al violino Claudio Gazzera.

Allestito per programma Ecce Homo, Nietzsche a Torino cent’anni dopo.

Torino, Teatro Carignano di Torino, 29 Aprile 1988