Seppellimenti e disseppellimenti (2002)
di e con Rino Sudano
No-stop. Un lungo e durissimo monologo con brevi e lunghe pause, silenzi e distribuzione di cibo.
All’urlo iniziale dell’artista segue la “metafora” di Antigone che Sudano “spiega”: seppellire Polinice, il suo cadavere insepolto è lo spettacolo di Creonte, la recita del potere.
Torino, sede ORSA, Via Botero 15
5 dicembre 2002
Dalle ore 12:00 alle ore 24:00
Lo spettacolo si colloca nel contesto di La voce del silenzio. Un gigante ("nano") dimenticato. Seppellite Polinice.
Una mostra e tre giornate di incontri dedicate a Rino Sudano organizzate da ORSA.
Prima giornata. 4 dicembre 2002. Sala Colonne,Teatro Gobetti; ore 9:00-13:00, 15:00-19:00
Incontri e colloqui con la partecipazione di Rino Sudano; ore 21:00 lettura del recente scritto di Sudano intitolato Adesso non c’è più.
Seconda giornata. 5 dicembre 2002. Sede Orsa, Via Botero 15, Torino; ore 12:00-24:00
Performance di Rino Sudano intitolata Seppellimenti e disseppellimenti.
Terza giornata. 6 dicembre 2002. Sede Orsa, Via Botero 15, Torino; inizio alle 16:00 e fino a esaurimento
Giornata di letture e colloqui dal titolo Il teatro che non si può fare.
Debutto
05/12/2002
