Sbaglieranza (2024/25)
L’Università di Torino, nelle attività di ricerca condotte per il PNRR PE5 CHANGES Spoke 2 (responsabile scientifico Prof. Antonio Pizzo), ha collaborato con il Teatro Stabile di Torino per indagare il rapporto tra Intelligenza Artificiale, drammaturgia e performance.
Il progetto di ricerca Generative Dramaturgy è stato condotto da Benedetto Sicca con il coordinamento scientifico della prof. Federica Mazzocchi, insieme a un gruppo di giovani attori/attrici (Gloria Cuminetti, Francesco Marino, Andrea Triaca, Angelo Tronca)
Gli esiti della ricerca sono stati consolidati in una performance intitolata SBAGLIERANZA (Primo Studio). Sbaglieranza è un dispositivo scenico in cui il fallimento non è un inciampo, ma un punto di partenza. Un neologismo che rivendica il diritto di sbagliare pur di non restare immobili di fronte alle terribili discriminazioni in cui siamo immersi ogni giorno. Una volta che riconosciamo i nostri privilegi, infatti, o agiamo – anche a costo di sbagliare – per rifunzionalizzarli, oppure diventiamo complici. In un paesaggio condiviso tra performer e spettatori, prende forma un’esplorazione poetica dell’errore come atto di libertà e di creazione. I corpi e le voci in scena non cercano il compimento ma l’incertezza: lo scarto, il lapsus, l’interruzione diventano materia viva della drammaturgia.
Il processo: Generative Dramaturgy è il processo creativo di ricerca sperimentale dedicato allo sviluppo di metodologie d’integrazione tra le drammaturgie di scena e gli strumenti di intelligenza artificiale generativa. Questi strumenti sono stati utilizzati per attivare pratiche di scrittura e autofiction, esercizi performativi e momenti di condivisione biografica tra i/le partecipanti. Il processo ha privilegiato l’ascolto, l’errore e la pluralità dei linguaggi, in un’ottica orizzontale e non gerarchica tra umano e artificiale.
Crediti: Drammaturgia e regia: Benedetto Sicca. Testi: Gloria Cuminetti, Francesco Marino, Benedetto Sicca, Andrea Triaca, Angelo Tronca. Formato: Primo Studio. Durata: 70 min. circa
Presentazione pubblica: Sala Pasolini – sabato 14 giugno 2025, ore 17.30
Debutto
Torino - 14 Giugno 2025 - Teatro Gobetti (Torino)
